venerdì 22 marzo 2019

L'originalità l'hanno tutti...

L'originalità l'hanno tutti, perchè ciascuno di noi è diverso dagli altri. Siamo tutti dei numeri primi, divisibili solamente per se stessi. Perchè questo diventi manifesto mancano solo le parole capaci di esprimere ciò che è singolare, unico nel suo genere, ineffabile. Ciascuno dovrebbe sforzarsi di scoprire ciò che lo distingue dagli altri, esserne umilmente fiero, collocandolo in bella luce, dandovi rilievo, mordente, colore. Ma bisogna osservare che l'originalità non è tanto un vantaggio particolare quanto un'attrattiva e un accento che si aggiungono a ciò che abbiamo in comune agli altri, come lo sguardo non è affatto l'occhio, ma solo il suo splendore. 
Jean Guitton, Imparare per un progetto

mercoledì 20 marzo 2019

Ma questo sforzo per discernere...

Ma questo sforzo per discernere ciò che ha valore prima di tutto il resto non è difficile quando ci si è distaccati un po' dal proprio io. È questo il mestiere umano per eccellenza. Tutti ne conoscono la legge: e la voce che parla a noi como a Giovanna d'Arco, lo ripete sempre. Quella che chiamiamo la coscienza non è forse sempre il mormorio interiore dell'essenziale?
Jean Guitton, Imparare per un progetto

lunedì 18 marzo 2019

Ogni scelta...

Ogni scelta dunque implica un giudizio. E ciò è già pensiero.
Jean Guitton, Imparare per un progetto

sabato 16 marzo 2019

Bisognerebbe ricostruire il più possibile...

Bisognerebbe ricostruire il più possibile questi gruppi di lavoro in comune. Non ci preoccupiamo abbastanza di insegnare ai ragazzi a lavorare insieme, intorno ad un centro d'interesse scelto accuratamente. Si noterebbe che la fierezza propria dell'essere umano, invece di portarsi sul compito personale, si aggrappa all'opera comune gustandovi una gioia di buona lega, senza la triste impressione della superiorità che isola: lavoro in comune dove gli uni trovano aiuto negli altri
Jean Guitton, Imparare per un progetto

domenica 3 marzo 2019

O prigionieri, comprendetemi!

O prigionieri, comprendetemi! Io vi libero della vostra scienza, delle vostre formule, delle vostre leggi, di questa schiavitú dello spirito, di questo determinismo piú duro della fatalità. Io sono il difetto nell'armatura; io sono lo spiraglio nella prigione; io sono l'errore nel calcolo: io sono la vita.
Saint-Exupèry, Volo di notte

venerdì 1 marzo 2019

Noi con animo grande...

Noi con animo grande non ci siamo voluti chiudere nelle mura di una sola città, ma ci siamo aperti alla relazione con tutto il mondo e abbiamo affermato di avere il mondo come patria, perchè fosse possibile offrire alla virtù un campo più vasto. Ti è precluso il tribunale e ti è vietata la frequentazione dei rostri o dei comizi; guarda dietro di te che ampia estensione di vastissime terre e di popoli ti si apra; non ti sarà mai preclusa una parte così grande che una più grande non ti sia lasciata. 
Seneca. Tranquillità dell'animo

martedì 26 febbraio 2019

E quella primavera!

E quella primavera! Ti ricordi di quella primavera dopo la pioggia grigia di Tolosa? Quell'aria cosí nuova che circolava tra le cose? Ogni donna conteneva un segreto: un accento, un gesto, un silenzio. E tutte erano desiderabili. E poi, tu mi conosci, quella fretta di ripartire, di cercare più lontano quello che presentivo e non comprendevo, perchè io ero il rabdomante, perchè io ero il rabdomante che sente la sua verga di nocciòlo tremare e condurlo per la terra sino al tesoro. 
Ma dimmi, dunque, che cosa cerco? Dimmi perchè, alla finestra, appoggiato alla città dei miei amici, dei miei desideri, dei miei ricordi, dispero? Perchè, per la prima volta non scopro la sorgente e mi sento così lontano dal tesoro? Qual è questa promessa oscura che mi è stata fatta e che un dio oscuro non mantiene?
Saint-Exupèry, Volo di notte
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