mercoledì 29 gennaio 2014

Nessuno riesce a portare...

"nessuno riesce a portare avanti a lungo un monologo: prima o poi un'altra voce si farà sentire; ogni monologo prima o poi diventa un dialogo."

G. Greene, Il nocciolo della questione

martedì 28 gennaio 2014

Spesso il male di vivere...

"Spesso il male di vivere ho incontrato:
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l’incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.

Bene non seppi, fuori del prodigio
che schiude la divina Indifferenza:
era la statua nella sonnolenza
del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato."
Eugenio Montale, Ossi di seppia

venerdì 24 gennaio 2014

Chiuso fra cose...

Chiuso fra cose mortali
(Anche il cielo stellato finirà)
Perché bramo Dio?
Giuseppe Ungaretti, Dannazione

giovedì 23 gennaio 2014

bèh, ho raccontato i miei...

"Bèh, ho raccontato i miei guai perchè credo nell'amicizia sincera. Il problema è che l'unica amicizia sincera, veramente sincera, si può avere solo con chi spera in ciò in cui hai fiducia anche tu."
Antonio De Petro, Fuor della vita è il termine

lunedì 20 gennaio 2014

ho sete di quest'acqua..

"ho sete di questa acqua," disse il piccolo principe, "dammi da bere..."
E capii quello che aveva cercato! sollevai il secchio fino alle sue labbra. Bevette con gli occhi chiusi. Era dolce come una festa. Quest'acqua era ben altra cosa che un alimento. Era nata dalla marcia sotto le stelle, dal canto della carrucola, dallo sforzo delle mie braccia. Faceva bene al cuore, come un dono."
Antoine De Saint-Exupèry, Il piccolo principe

sabato 18 gennaio 2014

La massima sventura è la solitudine

La massima sventura è la solitudine, tant'è vero che il supremo conforto - la religione - consiste nel trovare una compagnia che non falla, Dio. La preghiera è lo sfogo come con un amico. L'opera equivale alla preghiera, poichè mette idealmente a contatto con chi ne usufruirà."
Cesare Pavese, il mestiere di vivere 15 maggio 1939

mercoledì 15 gennaio 2014

e invece no...

"E invece no, vogliono sempre avere la scelta, e la scelta e la scelta la fanno mettendoli insieme, giocando con tutti, cercando in tutti un tornaconto. Così stan male tutti quanti, e anche loro alla fine non hanno un amico."
C. Pavese. Il compagno

lunedì 13 gennaio 2014

"ma ora, con tutte le forze che hanno esteso e accentrato l'ordine politico e hanno reso la società moderna meno politica e più amministrativa; data la trasformazione dei vecchi ceti medi in qualcosa che forse non dovrebbe nemmeno più chiamarsi ceto medio; data la presenza di grandi mezzi d'informazione che in effetti non informano affatto; data la segregazione anticomunitaria delle metropoli;data infine la carenza di associazioni volontarie che veramente mettano il pubblico in rapporto con i centri del potere, assistiamo alla decadenza di tutte le comunità pubbliche, che sono ormai sovrane nel modo più formale e retorico. Inoltre, in molti paesi ciò che rimane di questa comunità pubbliche viene fatto scomparire ricorrendo a mezzi terroristici. I cittadini perdono ogni volontà di decisione e di azione razionale perchè non ne possiedono gli strumenti; non appartenendo ad alcuna comunità politica, dimenticano anche cosa possa voler dire <<comunità politica>>; viene meno in loro la volontà politica perchè non hanno alcuna facoltà di attuarla."
Whright Mills, La elite del potere

domenica 12 gennaio 2014

L'invidia...

La meretrice che mai da l'ospizio
di Cesare non torse li occhi putti,
morte comune e de le corti vizio,
infiammò contra me li animi tutti;
e li 'nfiammati infiammar sì Augusto,
che ' lieti onor tornaro in tristi lutti.
Dante Alighieri, Commedia, Inferno 64-69

giovedì 9 gennaio 2014

E' vero: ancora mi guadagno...


"E’ vero: ancora mi guadagno da vivere.
Ma, credetemi, è appena un caso. Nulla
di quel che fo m'autorizza a sfamarmi.
Per caso mi risparmiano. (Basta che il vento giri, sono perduto).

“Mangia e bevi!”, mi dicono: “E sii contento di averne”.
Ma come posso io mangiare e bere, quando
quel che mangio, a chi ha fame lo strappo, e
manca a chi ha sete il mio bicchiere d’acqua?"
Bertoldt Brecht, A coloro che verranno

mercoledì 8 gennaio 2014

No, l'amore per la pace non...

“No, l’amore per la pace non ha niente a che vedere con questo pacifismo dei tranquilli, con questo paradiso dei professori assidui e allievi troppo docili. La vediamo da qui la loro Città futura! Così ordinata, così ben assettata nella mediocrità e nell’assicurazione contro ogni rischio, tanto che nessuna giovinezza, nessuna follia troverà, lì, dove posarsi. Una città di prudenti, una città di anime morte e di vili sicurezze.”

Emmanuel Mounier, I cristiani e la pace

martedì 7 gennaio 2014


"More: Sinceramente, Rich, mi dà più dolore il tuo spergiuro che il mio pericolo.
Giudice: Voi lo negate?
More: Sì! Signori, voi sapete che se io fossi un uomo che non si cura dei giuramenti non sarei qui. Ma adesso lo faccio un giuramento! Se quello che ha detto messer Rich è la verità, io voglio non poter mai vedere il volto di Nostro Signore, e questo non lo direi se non fosse così, per niente al mondo!
Cromwell: Questa non è una prova.
More: Ma è probabile, è mai probabile, che dopo un così lungo silenzio su una questione sulla quale tanto sono stato sollecitato, io svelassi il mio pensiero ad un uomo come questo!
Giudice: Ser Richard, modificate quanto avete detto?
Rich: No Milord.
Giudice: Desiderate toglierne qualcosa?
Rich: No Milord.
Giudice: O aggiungervi qualcosa?
Rich: No Milord.
Giudice: E voi, ser Thomas?
More: E a quale scopo... sono un uomo morto. Mi trovo alla vostra mercé.
Giudice: Il testimonio si può ritirare.
More: Ah... una cosa vorrei domandare al testimonio. Quella catena rappresenta una carica: posso vederla? Il Drago Rosso... che cos'è?
Cromwell: Le insegne di Procuratore Generale del Galles.
More: ...del Galles?! Richard... è già un cattivo affare perdere la propria anima in cambio di tutto il mondo, ma per il Galles..."
Robert Bolt, Un uomo per tutte le stagioni

domenica 5 gennaio 2014

E come ogni narrazione...

"E come ogni narrazione di qualcosa di vivo le parole seguono inadeguatamente i fatti. E ogni fatto chiarisce e aggiunge significato alle parole precedenti, e ogni parola attende l'illuminazione e la trasformazione che le verrà data dal fatto seguente."
Ettore Gemma, Oltre la contestazione

sabato 4 gennaio 2014

Il peggior analfabeta...

Il peggior analfabeta è l’analfabeta politico
Egli non sente, non parla, né s’interessa
degli avvenimenti politici.
Egli non sa che il costo della vita,
il prezzo dei fagioli
del pesce, della farina, dell’affitto
delle scarpe e delle medicine
dipendono dalle decisioni politiche.
L’analfabeta politico è così somaro
che si vanta e si gonfia il petto
dicendo che odia la politica.
Non sa l’imbecille che
dalla sua ignoranza politica nasce la prostituta,
il bambino abbandonato, l’assaltante
e il peggiore di tutti i banditi
che è il politico imbroglione,
il mafioso, il corrotto,
il lacchè delle imprese nazionali e multinazionali.

Bertoldt Brecht, l'analfabeta politico

giovedì 2 gennaio 2014

La cosa più incredibile...

"la cosa più incredibile dei miracoli è che accadono. C'è nella vita un elemento di magica coincidenza che può sempre sfuggire alla parte che bada solo all'aspetto prosaico delle cose. La saggezza dovrebbe sempre contare sull'imprevisto."
G.K. Chesterton, La croce azzurra