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domenica 9 settembre 2018

A esser lì...

A esser lì. Quel che conta, credo, non è trovarsi dove si è più utili, ma là dove si deve essere. È Dio che colma la differenza.
Gilbert Cesbron, I Santi vanno all'Inferno

venerdì 7 settembre 2018

Oh! Quella solitudine...

Oh! Quella solitudine, quando gli stessi compagni di giogo li umiliano! Infatti, si può vivere nella povertà, ma non nel disprezzo...
Gilbert Cesbron, I Santi vanno all'Inferno

giovedì 6 settembre 2018

Erano stati Tarzan...

Erano stati Tarzan per circa due ore; adesso si ritrovavano poveri diavoli con una donna deludente e delusa al loro braccio.
Gilbert Cesbron, I Santi vanno all'Inferno

mercoledì 5 settembre 2018

Nel sacco...

Nel sacco che tenevano sospeso a spalla sembravano portare qualcosa di molto pesante e di morto: la loro giornata.
Gilbert Cesbron, I Santi vanno all'Inferno

martedì 4 settembre 2018

Amare così i volti

Concedimi ogni giorno d'amare così i volti.
Gilbert Cesbron, I Santi vanno all'Inferno

domenica 28 giugno 2015

In un mondo che assomiglia a un cantiere...

"In un mondo che assomiglia a un cantiere tanto quanto a un campo di rovine , si tratta di edificare una casa dove degli uomini venuti da ogni parte possano vivere insieme. Ma è' tempo di partire alla ricerca dei materiali." 
Cesbron, Quello in cui credo

venerdì 20 giugno 2014

Triste mondo...

"Triste mondo in cui i sentimenti collettivi: la paura, l'indignazione, la speranza, si misurano attraverso gli sbalzi di Borsa"
Cesbron, Diario senza date




venerdì 18 ottobre 2013

Bisogna, anzitutto....

“Bisogna, anzitutto, amare l’inaspettato. Un giorno, un viso s’affaccerà ad una porta, un libro cadrà sotto la sua mano, ascolterà la parola di uno sconosciuto e la sua vita troverà d’un tratto la sua ragione.”
Cesbron, è mezzanotte dottor Schweitzer

mercoledì 17 luglio 2013

Un ribelle si dà alla macchia...

"Un ribelle si dà alla macchia. I suoi partigiani fanno con lui il giuramento di lasciarsi crescere la barba finchè non abbiano abbattuto il tiranno. Alla fine ci riescono. Vittoria! Il nostro uomo prende il potere e tutti si tagliano la barba. Egli regna dunque, spadroneggia, prescrive, proscrive; nei piani concertati con i suoi, prevale la sua volontà sovrana; ma un mattino... Un mattino, egli si accorge che il suo più fedele compagno si lascia crescere la barba. Di nuovo."
G. Cesbron, Diario senza date