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domenica 7 luglio 2019

Perchè l'atomo si mostra...

Perchè l'atomo si mostra, ad un tratto, vivo sotto i nostri occhi non avvezzi e stupiti; e lo spirito, anch'esso non avvezzo, stupisce, e lo spirito ammira, e lo spirito ama, perchè improvvisamente riconosce una vaga parentela. Si trova di nuovo sprofondato nel più completo mistero proprio là dove non ne scorge più alcuno; e, improvvisamente scoprendo una parentela fra tutti gli elementi materiali, ecco che viene a scoprirne una fra quegli elementi e sè stesso, alla fine della sua ricerca. Perchè che cosa sono mai quelle particelle elettriche che costituiscono l'atomo? Appaiono allo studioso senza massa e senza dimensioni. Spirito? È il loro avvicinamento e la loro coesione a fornir massa e dimensioni alla materia. Dunque la non-massa crea la massa, la non-dimensione crea la dimensione? Perchè? Come? Lo spirito creerebbe la materia? E lo spirito creerebbe la materia col ravvicinamento e la copula di quei granuli elementari che sembrano obbedire, come noi, ad ogni sorta di fenomeni d'attrazione e di repulsione, cedendo, proprio come noi cediamo, alle leggi dell'amore. È soltanto far poesia, sostenere che la materia è fatta d'amore?
Charles Ferdinand Ramuz, Statura Umana

venerdì 5 luglio 2019

La natura si compiace alle differenze...


La natura si compiace alle differenze, ama provocarle, facendo intervenire a questo scopo ogni suo fattore: l'aria, l'acqua, i suoi prodotti, le qualità del suo suolo, ogni sorta di clima.

Charles Ferdinand Ramuz, Statura Umana

mercoledì 3 luglio 2019

Non s'accorgono

Non s'accorgono che molti uomini neppure se le pongono, forse, quelle domande; ma le vivono; perchè esse si stringono alle radici medesime del loro essere minacciato, là dove l'uomo ha fame, là dove l'uomo  ha freddo, là dove l'uomo è senza amicizia, senz'amore, senza fuoco, senza vestiti, senza ricovero. E quell'uomo si domanda: «Perchè?» e gli si risponde allora, se pur ci si degna di rispondergli: «Colpa tua», e basta. Lui, allora, disteso sopra la sua branda, in una stanza chiusa a chiave, con le inferiate alle finestre, ravvolto in una vecchia coperta militare, ma con la pancia al caldo (ed è proprio questo che gli impedisce di dormire, perchè non ne ha l'abitudine), rumina.
Charles Ferdinand Ramuz, Statura Umana

venerdì 24 maggio 2019

La società borghese...

La società borghese d'oggi non è altro che un insieme d'individui senza coerenza, tenuto in piedi soltanto da un'armata di leggi complicatissime, senza contare le forze armate, i tribunali, le dogane e la moneta. E forse, ancor più profondamente, quel che la tiene in piedi, (ma solo per un momento), è la sua profonda indifferenza, l'impossibilità totale, nella quale si trova la maggior parte degli individui che la compongono, di determinarsi, di fare una scelta, e quindi ad amare e quindi ad odiare:- così che, comprendendo i rischi materiali che ognuno di loro potrebbe correre col crollo del sistema, essi preferiscono ancora adattarvisi, per numerosi che siano i suoi inconvenienti.  È una società esteriormente indurita e pietrificata, che nasconde organi semiliquefatti; sotto la maschera cioè di questo sistema sociale non si nasconde una società nel vero senso della parola, ma due o tre o più società in coabitazione, giustapposte, l’una all’altra ostili, ma senza che, in verità, esse se ne rendano conto, e nelle quali nessuno crede più se non per se stesso.
Charles Ferdinand Ramuz, Statura Umana