lunedì 25 luglio 2016

Tonalestate 2016

Ora che invade le oscurate menti
Più aspra pietà del sangue e della terra,
Ora che ci misura ad ogni palpito
Il silenzio di tante ingiuste morti,

Ora si svegli l'angelo del povero,
Gentilezza superstite dell'anima...

Col gesto inestinguibile dei secoli
Discenda a capo del suo vecchio popolo,
In mezzo alle ombre...

Giuseppe Ungaretti, l'angelo del povero; Il Dolore, I ricordi 1942-1946



mercoledì 6 luglio 2016

Io non ho nulla

"- Io non ho nulla - disse il poeta, allargando le braccia. - Non ho nulla nel senso però che ho tutto. Tutto dipende se si usa la ricchezza o il potere pro o contro le più nobili utilità dell'universo."
G.K. Chesterton, L'osteria volante  

giovedì 19 maggio 2016

La faccenda non è molto chiara...

«La faccenda non è molto chiara ma mi sembra che tu voglia condurmi più in là, ogni volta più in là, sempre più nel centro, fino alle frontiere del tuo incognito regno. Lo capisco e sarebbe anche bello. (…) Sarebbe bello, lo so, lo vorrei proprio. Ma la mia anima è deprecabilmente timida, invano la redarguisco, le sue ali tremano, i suoi dentini diafani battono appena la si conduce verso la soglia delle grandi avventure.»
Dino Buzzati, Ombra del sud (Sessanta racconti)

lunedì 16 maggio 2016

Agli amici educatori

"Provo tanta gioia nel mio insegnamento: gli studenti mi seguono: ad essi io mi sforzo di mostrare le bellezze geometriche del diritto romano. Credilo, c'è tanta luce in questo panorama di istituzioni che offrono allo sguardo linee architettoniche così belle!
Il Diritto Romano va insegnato così: mostrando queste prospettive ricche di simmetria; solo così il nostro insegnamento ha una funzione educativa di grande importanza.
Come sarebbe bello se potessimo dare agli studi giuridici questo afflato di bellezza che solleva dalla tecnica pura alla visione di un panorama unitario!
Dobbiamo fare circolare nei nostri studi queste luci di sapere che resero così attraenti gli studi dei nostri antichi. La tecnica deve affinare, non isterilire: deve essere feconda, non sterile.
Non è vero? Noi soprattutto non dobbiamo dimettere quel fervore di bene nella ricerca che diede tanta nobiltà alle nostre prime iniziative. Totò, la cattedra è uno strumento sacro e noi dobbiamo servircene per la verità."
Giorgio La Pira, Lettera a Salvatore Pugliatti, 11 dicembre 1933

venerdì 13 maggio 2016

Io ho desiderio di cose....

"Io ho desiderio di cose non mai passate eppure trascorse nella mia vita. Ho desiderio di cose non mai possedute eppure sentite nella mia vita. Ho desiderio d'ombra, di dolce transizione, di cibo appena sufficiente per un'ora, per un minuto, per un attimo..."
Giorgio La Pira, Lettera a Salvatore Quasimodo, ottobre 1922