giovedì 16 aprile 2020

Cena (14)

Coselamòre?
E chi lo potrà mai spiegare? Secondo me, bisogna guardar Cristo: l’amore è lì.
So anch’io che non c’è regola fissa. Ma qualcosa di fisso c’è: che non devi cercar te stesso.
Bèh, con Annarella, per esempio, la moglie del Mozart, è diverso. Lei: la incontri e già ti fa paura.
Sì, paura. Eh, cosa vuoi? L’amore per il Mozart è cominciato da piccoli sì.  E lei è una che glieli avrà fatti dire per forza. Dovresti esser premunito, incontrandola.
L’amore comincia da piccoli sì! Si tratta di piccoli sì ripartiti con arte e astuzia, nei punti chiave.
Ma bisogna stare attenti, amici: un sì tira l’altro. Poi ti trovi sposato. Legato mani e piedi.
Basta avere gli occhi aperti? No.
Basta sapere la propria debolezza.
C’è una preghiera che dice: Chi sta in piedi da solo cerchi di non cadere. È un salmo. Me lo ricordo sempre. Come farete voi, che ne fate certo da bestie, cioè senza giudicarle, e non sapete cos’è la preghiera? Mah!
Antonio De Petro, Fuor della vita è il termine

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